Tra le monete d'oro della serie Scudi sammarinesi, l'emissione del 1980 si distingue per il soggetto allegorico del rovescio: una figura femminile che protegge un nido di pulcini, immagine evocativa della giustizia come atto di cura e tutela. Il dritto reca il simbolo ufficiale della Repubblica con la scritta "Repubblica di San Marino" e l'anno di conio.
La serie degli Scudi d'oro sammarinesi, avviata nel 1974, fu pensata fin dall'origine come emissione da collezione in oro 22 carati, con design rinnovato ogni anno. Nonostante i 38.000 pezzi coniati, la zecca ne rifuse oltre 10.000, portando la circolazione effettiva a circa 27.700 esemplari.
Moneta compatta e raffinata, adatta sia all'investimento in oro frazionato sia alla collezione tematica legata alla piccola Repubblica che, dal Monte Titano, produce da decenni alcune delle emissioni numismatiche più curate d'Europa.